dal: 17-10-2019 al: 20-10-2019
Terminato
Via Gian Antonio Boltraffio, 21, 20159 Milano
Tel: 02 6901 5733
Orari:

Martedì-mercoledì-giovedì-venerdi-sabato ore 20,30
Domenica ore 16.00
Domeniche di giugno ore 17.00

Prezzi: 9,50 < 20 €

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SCHEDA SPETTACOLO: Guarda come nevica 1. Cuore di Cane

Stagione 2019 -2020
Di Michail Bulgakov
Regia di Licia Lanera
Cast Licia Lanera e Tommaso Qzerty Danisi
Una produzione Compagnia Licia Lanera e TPE – Teatro Piemonte Eurpopa
Recensione di: Giusi Zippo Voto 4

Una molteplicità di suoni magnetici dettati dalla partitura elettronica di Tommaso Qzerty Danisi e l’elegante disegno luci caratterizzano Cuore di cane di Bulgakov nella rilettura di Licia Lanera. Uno spettacolo dal forte impatto emotivo e visivo, dalla scrittura pirotecnica che irretisce e immerge lo spettatore in un’inquietudine profonda. La satira fantascientifica dello scrittore russo, che attaccava la nuova borghesia sovietica della Nep (la nuova politica economica approvata da Lenin dopo il fallimento dei soviet) e gli eccessi della scienza, seppur datata 1925, si attualizza  incredibilmente diventando una lettura dell’oggi, del condizionamento dell’individuo e della sua perdita d’identità. Una storia che diventa simbolo della critica ai nuovi ricchi e soprattutto al fallimento della scienza quando supera gli steccati della realtà e della natura.
Il professor Preobraženskij, che trapianta organi animali nei propri pazienti per donargli l’eterna giovinezza, in una notte di gelo, incontra un cane e decide di invertire i suoi esperimenti, impiantando all’animale i testicoli e l’ipofisi di un uomo, un criminale morto durante una rissa, con esiti grotteschi e inaspettati. Il cane conserva la propria sensibilità canina ma acquista anche quella del delinquente.
Sola sul palco, Licia Lanera, in maniera incisiva, diventa una e trina, dà voce al malcapitato cane, al professore, a Bulgakov stesso. Lo fa in maniera semplice e complessa: con una differenziazione di registri linguistici e inflessioni dialettali. Un microfono le distorce e le amplifica la voce, che diventa parte suggestiva e fondamentale dello spettacolo. Una maschera le copre il volto esasperando e invecchiando i suoi lineamenti. Cuore di cane è il primo episodio di una trilogia, Guarda come nevica, che dopo Bulgakov sarà dedicata a Cechov e poi a Majakovskij.

Hystrio 1.2019 (pag. 91)