dal: 05-02-2019 al: 17-02-2019
Terminato
Corso Buenos Aires, 33, 20124 Milano
Tel: 02 0066 0606
Orari:

Sala Shakespeare: MAR-SAB: 20:30 / DOM: 16:30
Sala Fassbinder*: MAR-SAB: 21:00 / DOM: 16:00
Sala Bausch: MAR-SAB: 19:30 / DOM: 15:30

*Sala soggetta a cambio d’orari.

 

 

Prezzi: 12 < 30,50 €

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SCHEDA SPETTACOLO: BUON ANNO, RAGAZZI

Stagione 2018 -2019
Di Francesco Brandi
Regia di Raphael Tobia Vogel
Cast Daniela Piperno, Francesco Brandi, Miro Landoni e Sara Putignano
Una produzione Teatro Franco Parenti
Recensione di: Albarosa Camaldo Voto 3

Buon anno ragazzi è un testo originale che unisce le vite di cinque personaggi, già legati tra loro in passato, ma che scoprono nuove dinamiche a causa di una notte di convivenza coatta in cui emergono segreti, rancori e illusioni. Autore e regista infondono il loro estro giovanile nel raccontare la storia di Giacomo, un insegnante di filosofia e scrittore per passione (Francesco Brandi) che cresce da solo la figlia avuta dalla ex compagna Silvia (Sara Putignano), fuggita per tentare la carriera d’attrice.

Durante la notte di Capodanno, che coincide anche con il compleanno della bambina, irrompono nella casa i genitori di Giacomo (Miro Landoni e Daniela Piperno) in crisi matrimoniale – lui giudice in pensione e lei moglie perfetta che, scoperto il tradimento del marito, diviene cinica – e l’amico di infanzia (Loris Fabiani), orfano e molto legato a tutti loro. Ma il vero colpo di scena è l’arrivo di Silvia che, inseguita dalla polizia per una rapina, prende tutti in ostaggio.

Tra luci, suoni, rumori, stralci di telegiornali, sirene spiegate, in contrasto con l’interno ovattato della casa dominato da un grande tappeto bianco maniacalmente pulito da Giacomo, i personaggi trovano le giuste modalità per rivelarsi gli uni agli altri, ognuno apparendo diverso da come sembrava fino a poco prima. Si ride, ci si commuove, ma anche si riflette su come sia difficile oggi costruire una relazione sincera in cui ognuno si possa mostrare per quello che è realmente senza nascondersi dietro a stereotipi.